Fontana

Italia
Pittore e Scultore
Il disegno come progetto di immagine.
Il disegno come continua fonte di creatività.
Il disegno come luogo di ricerca.
Lucio Fontana ha sempre disegnato e la sua storia creativa si è depositata proprio nel disegno. 
Egli fu un artista poliedrico, versatile si soffermò sullo studio delle potenzialità di diversi materiali realizzando sculture, tele, instaurando diverse collaborazioni come quella con la famiglia Borsani applicandosi anche alla realizzazione di diversi elementi per arredi.

Dalla prima formazione presso l'Accademia di Brera 1927-1928 sino alla realizzazione del Manifesto Blanco in Argentina nel 1946 egli sviluppa una continua sperimentazione tecnica e figurativa che gli permise di approdare allo Spazialismo nel dicembre del 1947 attraverso il primo  Manifesto dello Spazialismo, firmato anche dal critico Giorgio Kaisserlian, dal filosofo Beniamino Joppolo e dalla scrittrice Milena Milani. 
Il termine “Spazio” iniziò quindi a divenire una costante nel linguaggio fontaniano,  la titolazione “Concetto Spaziale”  venne infatti utilizzata da Lucio Fontana in numerose opere tra cui il disegno Concetto Spaziale, 1960, che Mediartrade presenterà nella prossima asta.
L'opera sopra citata è pubblicata nel “Catalogo ragionato delle opere su carta” curato L.M Barbero, è firmata e datata in basso a destra, si inserisce quindi in un periodo storico di grande creatività e ricerca: gli anni Sessanta.  I lavori che caratterizzano questa fase artistica sono gli “Olii”,  opere su tela dove lo spesso strato di materia pittorica è attraversato da buchi o lacerazioni, i “Metalli”
lamiere specchianti su cui Fontana interviene squarciando e tagliando la superficie; la serie la più conosciuta e rinomata di questo arco temporale fu sicuramente quella de “ La fine di Dio” ( 1963-64) .
Nonostante ciò il  disegno rimane una costante nella produzione artista di Lucio Fontana, in quanto  esso rappresenta un elemento su cui poter continuare a sperimentare; ciò che rende la carta particolarmente interessante è la possibilità che essa ha di dar vita a una gamma vastissima di segni grafici che riflettono l'istintiva intuizione dell'artista: essi infatti risultano essere sempre in corso d'opera per questo appaiono relativamente incompiuti.
La linea  che caratterizza queste carte è una linea più interrotta che continua, segmentata o avvolta secondo i tempi, è una linea  che non divide ma che sutura come una cerniera.  
Il disegno assume quindi un ruolo di fondamentale importanza nell'opera di Lucio Fontana, E. Crispolti in occasione della mostra “Lucio Fontana. Mostra di disegni e opere grafiche, 1972” a Roma  sottolinea in modo chiaro ed efficace questo ruolo: “ il disegno non è  quindi un aspetto secondario o marginale della sua personalità, ne è in certo qual modo il cuore; è il patrimonio delle possibilità che la sua ricerca ha posto in essere a livello appunto concettuale”.
Il buco, tracciato sul foglio come punto o il buco che attraversa il foglio e lo fora , incarnano  una nuova conquista dello spazio, essi aprono a una dimensione infinita  (cosmica) di spazio , sono una sorta di progetto spaziale, di  “Concetto spaziale” . 
Abbandoniamo la pratica delle forme di arte conosciuta e abbordiamo lo sviluppo di un’arte basata sull’unità del tempo e dello spazio… Concepiamo l’arte come una somma di elementi fisici, colore, suono, movimento, tempo, spazio, concependo un’unità fisico-psichica, colore l’elemento dello spazio, suono l’elemento del tempo, e il movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio. Sono le forme fondamentali dell’arte spaziale.” (intervento di Lucio Fontana nel convegno della Triennale di Milano, 1951, in Lucio Fontana, Manifesti Scritti Interviste, a cura di Angela Sanna, ABSCONDITA, Milano, 2015, p. 47)
Il genio e la grandezza di Lucio Fontana risiedono proprio in questo: nell'essere andato oltre, nell'aver voluto superare la superficie della carta e della tela, nell'aver oltrepassato le regole convenzionali della prospettiva riuscendo a dar vita a quel rapporto dialettico da lui continuamente ricercato: MATERIA- LUCE-SPAZIO.

Leggi di più Comprimi
  • Concetto spaziale , 1960

    32.5 x 23.5 cm

    Penna a sfera e strappi su carta

    Firma e data in basso a destra

    € 22.000 - € 27.000

    Provenienza

    Collezione privata, Torino

    Letteratura

    L. M. Barbero, “Lucio Fontana, catalogo ragionato delle opere su carta”, Ed. Skira, Milano, 2013, Tomo III, p. 832, n. 60-61 DSP 27
Opera 1 /

Fonte

  • L. M. Barbero, “Lucio Fontana, catalogo ragionato delle opere su carta”, Ed. Skira, Milano, 2013

Registrati all’asta

Per partecipare all’asta bisogna prima essere registrati al sito.


Hai già un account su Mediartrade Casa d’Aste? Accedi


Nuovo su Mediartrade Casa d’Aste? Crea un Account

Login


Nuovo su Mediartrade Casa d’Aste? Crea un Account

Crea un Account

Registrandoti accetti l’Accordo d’uso e la Politica sulla privacy di Mediartrade


Hai già un account su Mediartrade Casa d’Aste? Accedi

Password dimenticata?

Se non ricordi la password, inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica qui sotto. Riceverai un’e-mail contenente un link speciale per crearne una nuova. Assicurati di inserire lo stesso indirizzo utilizzato per accedere al tuo profilo.


Nuovo su Mediartrade Casa d’Aste? Crea un Account

*Messaggio di Conferma*

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed vestibulum purus vitae leo gravida semper. Sed orci orci, ultricies nec risu.


Non hai ricevuto l’email di conferma? Rimanda